Regolamento Gare


“ A.P.S.D. U LUVASSU ”
REGOLAMENTO ORGANICO GENERALE
PARTE I – REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA FRUIMENTO CONCESSIONI
ART. 1 – Il presente atto regolamenta e disciplina il fruimento di concessioni demaniali per l’uso associativo (banchina, catenarie, pontili fissi e/o galleggianti) e forma
parte integrante e definitiva dello Statuto Sociale.
ART. 2 – La priorità di fruimento dei posti barca che verranno nel tempo a rendersi
disponibili deriverà unicamente dalla anzianità di iscrizione all’Associazione. Fermo
restando quanto primitivamente sancito dal corrispondente art. 2 del precedente
Regolamento e fermi restando i principi di assegnazione dei posti barca e le liste
prioritarie da esso scaturite ed approvate nella Assemblea Generale dei Soci del 25-
09-1988 e documentate con apposito atto ufficiale controfirmato dal Consiglio Direttivo in carica.
Tali liste verranno aggiornate annualmente tenendo conto del rinnovo dei tesseramenti e delle decadenze in assenza di rinnovo e in coda alle stesse verranno inseriti
in ordine prioritario cronologico gli eventuali nuovi Soci.
Si ribadisce che la permanenza nelle liste prioritarie sia subordinata al rinnovo annuale del tesseramento associativo nei termini perentori stabiliti dal presente regolamento ed al rispetto dello Statuto e del presente regolamento.
ART. 3 – L’ Associazione assegnerà i posti barca resisi disponibili , secondo i principi
sanciti dal precedente articolo , applicando i seguenti criteri generali:
a) il posto barca destinato al socio possessore del natante o imbarcazione, obbligatoriamente residente nel comprensorio Sanremese che comunque non potrà porre
in acqua nella concessione associativa più di un natante o imbarcazione;
b) ogni natante o imbarcazione non potrà avere comunque più di due proprietari regolarmente iscritti all’Associazione, i cui nomi dovranno essere ufficialmente dichiarati alla Segreteria all’atto della segnalazione del natante o imbarcazione e compilazione della relativa scheda nautica, fermo restando che l’assegnazione del posto
barca sarà effettuata soltanto ad uno di essi.
Il Socio assegnatario del posto barca potrà sbarcare il secondo Socio senza che
lo,stesso abbia nulla a pretendere dall’Associazione , ma il Socio assegnatario non
potrà avere più alcun Socio barca.
Possono essere dichiarati Soci a bordo del natante o imbarcazione i figli minori dei
proprietari che dovranno però essere in regola con il tesseramento;
c) in caso di mancanza o di abbandono o perdita della qualifica di Socio di uno dei
due Soci proprietari, Il Socio superstite subentrerà nella titolarità di tutti i diritti;
d) il Socio superstite non potrà imbarcare una seconda persona anche se Socio;
e) ad avvenuta assegnazione del posto barca il socio fruente è tenuto, a pena di decadenza da ogni diritto, all’osservanza dei presenti adempimenti:
1) pagamento immediato delle quote sociali fissate dal Consiglio Direttivo;2) segnalazione immediata del consocio purché regolarmente tesserato;
3) posa in attracco del natante entro il termine che verrà concesso al momento dell’assegnazione.
ART. 4 – I futuri posti barca che verranno a rendersi disponibili sulle opere dell’Associazione verranno assegnati dal Consiglio Direttivo, con decisione insindacabile, a
seconda delle dimensioni del natante o imbarcazione, pescaggio, stazza, possibilità
di manovra, ecc.; fermi restando i principi di assegnazione e ubicazione generale
sanciti nell’Assemblea Generale del 25-09-1988.
In caso di rinuncia o abbandono del posto barca, l’Associazione restituirà al Socio exfruente la quota sociale da egli versata relativamente a lavori effettuati e costituente il
costo puro dell’ormeggio senza interessi e rivalutazione.
Sono pertanto escluse dal rimborso: quote demaniali, fitti tessere annuali, assicurazioni, manutenzione, costi accessori e di gestione.
ART. 5 – I natanti o imbarcazioni degli aderenti all’Associazione dovranno essere in
perfette condizioni di funzionalità (in caso contrario é obbligatorio avvisare il Consiglio Direttivo) ed armamento muniti di motore ed in regola con le norme di sicurezza
della navigazione.
Quanto sopra a pena di espulsione o non accettazione nella Associazione.
Il mancato mantenimento delle condizioni di funzionalità ed armamento del natante o
imbarcazione nonché la mancata partecipazione all’attività sociale anche individuale
costituiscono gravi inadempimenti agli obblighi associativi e sono motivo da diffida
ad adempiere ai sensi dell’Art. 1454 del Codice Civile, il perseverare diventa causa di
risoluzione espressa del rapporto associativo e del fruimento dei posti barca ai sensi dell’art. 1456 del Codice Civile.
Per le violazioni degli obblighi assunti di minore importanza l’Associazione dovrà
provvedere a contestare l’inadempienza a mezzo lettera raccomandata assegnando
un termine non inferiore a quindici giorni richiedendo l’adempimento con dichiarazione che decorso inutilmente detto termine il contratto si intenderà senz’altro risolto ai
sensi e per gli effetti degli artt. 1453 e 1454 del Codice Civile.
ART. 6 – I natanti o imbarcazioni degli aderenti all’ Associazione non dovranno in alcun modo superare le seguenti dimensioni:
– lunghezza fuori tutto: centimetri 620
– larghezza fuori tutto: centimetri 220
Fanno eccezione quei natanti o imbarcazioni già in possesso all’atto dell’adesione
all’Associazione ed individuati nel documento fotografico di cui all’art. 2 del precedente Regolamento e presenti in concessione alla data di approvazione del presente atto.
In caso di cambio di natante o imbarcazione, il possessore di natante sovradimensionato dovrà adeguarsi entro le misure stabilite dall’Associazione a pena di decadenza da tutti i diritti.
In caso di intenzione di cambio di natante o imbarcazione con altra di maggiori dimensioni, ma pur sempre rientrante nelle misure stabilite (es. da m.4 cambio a m.
6), il Socio dovrà farne richiesta al C.D. Il C. D. provvederà a compilare una graduatoria secondo l’ordine di arrivo delle richieste e, vagliate le possibilità di ubicazione, concederà o meno l’autorizzazione. Quanto sopra a pena di decadenza da tutti i diritti
sul posto barca.
ART. 7 – Il fruimento dei diritti e delle priorità di cui ai precedenti articoli, è chiaramente subordinato all’anticipato versamento delle quote associative determinate annualmente dal C.D. , al rispetto dello Statuto e del presente Regolamento.
ART. 8 – Le quote associative saranno determinate annualmente dal C.D. in base al
preventivo costi dell’Associazione e saranno stabilite proporzionalmente alle dimensioni del natante per quanto concerne la parte relativa ai dividendi concessione demaniale, più quota condominiale uguale per tutti e quota di ripartizione costi di gestione, manutenzione, manifestazioni, tesseramento e varie, uguali per tutti.
ART 9 – Le quote associative hanno validità per l’anno solare in corso, qualunque
sia la data di assegnazione.
PARTE II – REGOLAMENTO PARTICOLARE ORMEGGI – NORME COMPORTAMENTALI
ART. 10 – IMBARCAZIONI. I natanti o imbarcazioni portati in ormeggio dovranno
essere nelle migliori condizioni di funzionalità ed in tali condizioni dovranno essere
mantenuti. Non verranno accettate in ormeggio natanti o imbarcazioni non osservanti quanto sopra ed altresì potranno essere allontanate dall’Associazione quei natanti
o imbarcazioni che in futuro non si atterranno a tali obblighi , sempre che l’Associazione abbia provveduto a contestare l’inadempienza a mezzo lettera raccomandata
ed il destinatario non abbia provveduto entro il termine assegnato che non potrà essere inferiore a giorni quindici dall’effettivo ricevimento della contestazione.
Trascorso il termine assegnato senza che il Socio abbia provveduto, l’Associazione è
facoltizzata, ora per allora e senza che il Socio possa opporsi in alcun modo, a liberare l’ormeggio e ad alare il natante o imbarcazione sullo scivolo adiacente la concessione o altro luogo idoneo, dandone contestuale comunicazione al Socio.
I natanti o imbarcazioni dovranno essere muniti di parabordi in quantità sufficiente a
garantire a se stessi ed ai vicini la dovuta protezione.
I parabordi dovranno essere di dimensioni non superiori ai venti centimetri di diametro ed essere posizionati sfalsati tra barca e barca in modo da garantire la massima
protezione della muratura con il minimo ingombro.
ART. 11 – MANTENIMENTO DEI NATANTI O IMBARCAZIONI, ORMEGGI E OPERE ASSOCIATIVE. L’assegnatario di ormeggio è personalmente responsabile della
cura e della conservazione delle opere di attracco e della pulizia del posto barca assegnatogli , sia per quanto riguarda le acque che per quanto riguarda eventuale banchina e/o pontili.
Il Socio possessore di natante o imbarcazione è altresì responsabile della pulizia dello scivolo di alaggio , che in caso di lavori di manutenzione sul natante o imbarcazione dovrà essere lasciato nelle migliori condizioni di ordine e pulizia .
L’assegnatario di ormeggio è personalmente responsabile della vigilanza sul proprio
natante o imbarcazione che deve essere mantenuta nelle condizioni ottimali di ormeggio onde non recare danno o impedimento ai vicini.
In definitiva l’assegnatario del posto barca ha l’obbligo dell’effettuazione di tutte le
operazioni necessarie al mantenimento ottimale del proprio natante o imbarcazione
e del posto barca affidatogli.In caso di assenza o impedimento dell’assegnatario sarà cura dello stesso incaricare
altra persona, di gradimento e fiducia per l’Associazione , alla cura di quanto sopra,
comunicandone nome, cognome, indirizzo e numero di telefono al Consiglio Direttivo.
L’Associazione non è in alcun modo responsabile dei danni ed inefficienze dovuta alla mancata osservanza di quanto sopra che saranno fatti carico agli adempienti con
le conseguenti sanzioni disciplinari ed eventuale indennizzo del danno provocato.
L’Associazione, con apposita polizza assicurativa per R.C., provvederà alla copertura
dei danni derivanti ai Soci e/o a terzi da rotture o cedimenti o altre cause accidentali
delle opere di ormeggio e impianti a terra, purché non imputabile ad incapacità od incuria dell’ assegnatario, nel qual caso lo stesso provvederà in proprio alla rifusione
dei danni.
ART. 12 – L’incuria persistente nel mantenimento del natante o imbarcazione e del
posto barca assegnato comporterà la radiazione dall’ Associazione, con perdita di
ogni diritto in applicazione dell’art. 1456 del Codice Civile.
ART. 13 – POSTI BARCA MOVIMENTI. Il posto barca é in concessione all’ Associazione e non al singolo associato .Egli non potrà assolutamente cedere ad alcuno l’
uso dell’ ormeggio assegnatogli .Qualora un assegnatario lasciasse vacante il proprio posto barca per un periodo superiore a dieci giorni deve darne comunicazione
all’ Associazione indicando il tempo presumibile di assenza.
L’ Associazione potrà destinare i posti resisi temporaneamente vacanti ad ormeggio
provvisorio per i Soci in lista di attesa.
Si ribadisce la norma regolamentare che vieta ai Soci di cambiare natante o imbarcazione senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo, a pena di sanzioni
disciplinari e decadenza.
ART. 14 – ALAGGIO DELLE BARCHE. I Soci che intendano alare i natanti o imbarcazioni sugli scivoli pubblici sono tenuti a segnalare ,con un certo anticipo, all’ Associazione il proprio nominativo, numero di tessera ed i tempi presumibili di utilizzo dello scivolo.
L’Associazione curerà l’inoltro alla Capitaneria di Porto delle relative domande per
l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.
PARTE III – INFORMATIVA E COMUNICAZIONI
ART. 15 – Tutte le comunicazioni riguardanti la vita dell’ Associazione saranno notificate ai Soci tramite affissione per almeno venti giorni nelle bacheche dell’ Associazione ( bacheche sottostanti il solettone). In deroga a quanto sopra ed in via del
tutto eccezionale, in caso di avvisi di particolare urgenza, gli stessi saranno notificati
i Soci residenti fuori Provincia tramite lettera ordinaria.
Saranno inviati ai soci, tramite servizio postale, solamente i seguenti avvisi:
– convocazione Assemblea Ordinaria e Straordinaria;
– comunicazioni strettamente personali;
– solo per assegnatari di posto barca il pagamento della quota annuale verrà richiesto con raccomandata A.R. con almeno sessanta giorni di anticipo sulla data del
pagamento .
– avvisi e comunicazioni aventi particolare carattere di gravità ed urgenza .
Quanto sopra nell’intendimento che l’ Associazione non é solo uno strumento per ottenere la garanzia e la tranquillità di un posto barca, ma é soprattutto, come ricorda lo Statuto, uno strumento di socializzazione ed attività tendente a salvaguardare, tutelare e potenziare i valori tradizionali e sportivi della vita marinara dilettantistica,
obiettivi che non sono raggiungibili senza la collaborazione e l’attiva partecipazione di
tutti i Soci, collaborazione che si esterna anche e soprattutto attraverso la conoscenza dell’attività sociale.
PARTE IV – QUOTE SOCIALI – TESSERAMENTO – ISCRIZIONI
ART. 16 – Le quote sociali annuali a carico dei Soci assegnatari di posto barca , dovranno essere versate nell’importo ed entro il termine determinati annualmente dal
Consiglio Direttivo, onde dar modo al C.D. di definire nei termini di Legge le pratiche
riguardanti il rinnovo delle concessioni.
L’ importo relativo al rinnovo della tessera sociale riguardante tutti i Soci non titolari di
posto barca, simpatizzanti , sostenitori , o dichiarati Soci a bordo di natanti o imbarcazioni, dovranno essere versate entro il 31 Dicembre di ogni anno precedente a
quello di fruimento .
La tessera dà diritto ad essere mantenuto negli elenchi prioritari di assegnazione.
Si precisa che il mancato versamento delle quote annuali e del rinnovo farà decadere
il Socio da ogni diritto e non sarà in alcun modo sanabile trascorso inutilmente il
termine stabilito dal C.D. ed indicato nella richiesta di versamento a mezzo lettera
raccomandata A.R..
Il mancato versamento entro il suddetto termine costituisce grave inadempimento al
contratto associativo tale da giustificare la radiazione del Socio in applicazione dell’
art. 1456 del C.C. e facoltizza ora per allora , senza che il Socio escluso possa opporsi in alcun modo, l’Associazione a liberare il posto barca e ad alare il natante o
imbarcazione sullo scivolo adiacente la concessione o altro luogo idoneo dandone
contestuale comunicazione al Socio.
Le domande per adesione di nuovi Soci , si apriranno con decorrenza 1° gennaio di
ogni anno e si chiuderanno il 30 aprile.
L’iscrizione all’Associazione non dà diritto ad alcun posto barca, ma soltanto alla immissione nelle liste prioritarie.
PARTE V – NORME GENERALI – NORME DI RINVIO – VARIAZIONI ED INTEGRAZIONI
ART. 17 – Tutte le domande, richieste e delucidazioni devono essere rivolte per iscritto ed indirizzate al C.D., il quale provvederà ad inviare la risposta entro trenta
giorni dal ricevimento della richiesta.
ART. 18 – Il presente Regolamento sostituisce ogni precedente atto, fatti salvi solo
ed esclusivamente i citati richiami al vecchio Regolamento, che esclusivamente per
tali casi formerà parte integrante.
ART. 19 – Fermo ed inderogabile rimane quanto sancito dallo Statuto Associativo, al
quale deve essere fatto riferimento per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento.
ART 20 – A partire dalla presente edizione del Regolamento, le eventuali successive
modifiche che verranno regolarmente approvate dall’ Assemblea Generale dei Soci
aventi diritto al voto dovranno essere sottoscritte ed approvate da tutti i Soci per integrale accettazione di quanto approvato; per coloro che non intendessero sottoscri-vere il Regolamento, verrà applicata la clausola risolutiva espressa dell’art. 1456 del
Codice Civile.
ART. 21 – Il presente regolamento potrà essere integrato con eventuali norme transitorie o definitive ritenute opportune dal C.D. nell’interesse dell’Associazione, previa
approvazione delle stesse da parte dell’Assemblea Generale dei Soci opportunamente convocata. Le variazioni e/o integrazioni dovranno essere approvate con il voto favorevole del 75% degli aventi diritto al voto.
Sanremo, 15 Luglio 2001